0130 Caporetto - Camminachetipassa

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0130 Caporetto

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23-25 Aprile  2016
Caporetto Slovenia
sulle tracce della grande guerra
Non è facile fare una sintesi di questi tre giorni! Purtroppo non tutto è filato liscio, il trekking così come lo pratichiamo noi non è una attività pericolosa, ma si sa che l’incidente può accadere anche mentre si cammina in casa, figuriamoci in un sentiero nel bosco con il terreno bagnato.
E questo è successo sabato, poco dopo iniziata la prima escursione, Felicetta è scivolata ed è caduta, lungo un piccolo scosceso erboso, bagnato e quindi scivoloso.
Non entro nei particolari, ma è stato un brutto momento, è stato subito evidente che non si è trattato di una semplice contusione.
Abbiamo chiamato i soccorsi, sono arrivati velocemente considerando che ci trovavamo nel bosco.
Hanno portato Felicetta all’ospedale di Nova Gorica dove le hanno diagnosticato la rottura composta del femore, contemporaneamente i suoi familiari hanno organizzato una ambulanza per riportarla a Firenze, a notte inoltrata era già a Careggi.
Naturalmente abbiamo annullato l’escursione, rientrando in albergo a Caporetto per potere meglio seguire l’evolversi della situazione.
Questa è la sintesi cruda di questo brutto sabato, ma in questa vicenda ci sono anche cose positive da rimarcare.
E’ stata bella la solidarietà di tutti noi, molti si sono dati da fare per confortare, per aiutare nell’attesa dei soccorsi.
Da sottolineare l’efficienza e la gentilezza dei soccorritori, sono arrivati in dodici fra pompieri e paramedici che rapidamente e con tutta la delicatezza richiesta dal caso, l’hanno messa su una barella e tolta dal punto dove si trovava, veramente bravi!
Grazie alla direttrice del museo di Caporetto di cui avevamo il cellulare e che ci ha guidato e fatto da interprete per chiamare i soccorsi.
In generale abbiamo trovato in Slovenia gentilezza, disponibilità e una bella atmosfera cordiale ovunque siamo andati.
Vorrei spendere delle parole per l’Hotel Hvala di Caporetto, è veramente una bella struttura, vorrei ringraziare Tanja e Petra e tutto il personale che ci lavora, ne abbiamo apprezzato la gentilezza, la professionalità la buona cucina e la cordialità in generale
Detto ciò tranquilli che alla fine sia stato fatto tutto il possibile per Felicetta, domenica abbiamo ripreso il programma originario con la visita al museo della grande guerra di Caporetto, fatto molto bene ben spiegato dalle guide (in Italiano) e ben illustrato alla fine da un bel filmato, ripeto un bel museo una visita toccante che fa riflettere sull’assurdità delle guerre…… di tutte le guerre!!!
Nel pomeriggio abbiamo fatto un’escursione lungo l’Isonzo, abbiamo scoperto dei posti bellissimi, una natura incontaminata, degli scenari lungo il fiume molto suggestivi, questo fiume, anzi questo grande torrente con delle sfumature di verde ci ha incantati durante tutto il percorso.
Lunedì, come da programma, siamo rientrati in Italia dal passo Predil, abbiamo camminato da Cave di Predil fino al magnifico Lago Predil dove abbiamo “preso d’assalto” lo chalet che ci ha rifocillati con pastasciutte, vino e dolce!
Il rientro a sesto Fiorentino in serata ha concluso un week end che sarebbe stato perfetto se avessimo potuto condividerlo con Felicetta.
Le foto sul nostro sito www.camminachetipassa.it illustrano molto meglio delle mie parole la bellezza di questi posti
Non rimane che mandare un grande abbraccio e tanti auguri di una rapida guarigione alla Felix!!
Grazie a tutti e alla prossima.

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